Negli ultimi giorni è stata completata a Milano l'autopsia di Benedetto 'Nitto' Santapaola, figura storica della criminalità organizzata siciliana e storico reggente del mandamento di Cosa Nostra a Catania. L'87enne, che trascorreva l'ergastolo nel carcere speciale di Opera sottoposto al regime detentivo più severo, si è spento il 2 marzo nel reparto dedicato alla medicina penitenziaria dell'ospedale San Paolo, dove era stato ricoverato a causa del deterioramento delle sue condizioni di salute.

Santapaola rimane uno dei protagonisti più brutali della storia mafiosa siciliana del secondo dopoguerra. A suo carico pesano diciotto condanne all'ergastolo, un bilancio che comprende responsabilità nei due attentati del 1992 – la strage di Capaci e quella di Via D'Amelio – che costarono la vita ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nonché l'omicidio dello scrittore e saggista Giuseppe Fava e dell'ispettore Giovanni Lizzio. La Procura di Milano ha disposto l'esame autoptico nonostante il quadro clinico noto: il boss versava infatti in cattive condizioni fisiche da tempo.

Accanto al decesso del capomafia si intreccia una tragedia familiare: la moglie, Carmela Minniti, fu assassinata nel settembre 1995 nella propria abitazione a Catania, colpita da numerosi colpi di fucile sparati da Giuseppe Ferone, un collaboratore di giustizia che aveva militato nelle fila del clan Ferlito-Pillera. Ferone confessò di aver agito spinto da un sentimento di vendetta personale, desiderando infliggere al capomafia lo stesso dolore che questi aveva arrecato a lui con la morte – non fermata dagli ordini di Santapaola – di suo padre e di suo figlio.

La salma del boss sarà cremata nel capoluogo lombardo, dopo di che le ceneri saranno trasferite in Sicilia. Con ogni probabilità, l'urna funeraria troverà riposo nella cappella gentilizia del cimitero catanese, dove giace anche la memoria di sua moglie. Non è stato comunicato il programma di alcun rito funebre in occasione del rientro dei resti a Catania. Tuttavia, sui social media sono circolati negli ultimi giorni messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, con hashtag e frasi commemorative quali 'Rip Nitto Santapaola' e dediche affettuose al boss defunto, un fenomeno che testimonia come, nonostante la morte e la condanna della giustizia, certi personaggi continuino a esercitare un fascino particolare in determinate cerchie.