La magistratura accelera l'inchiesta che coinvolge il sindaco di Crans, Nicolas Feraud. L'amministratore locale comparirà dinanzi ai pubblici ministeri il prossimo 13 aprile per essere interrogato in relazione a fatti ancora al vaglio degli investigatori. Nel frattempo, la procura ha avanzato una richiesta formale a Facebook per ottenere accesso ai profili della famiglia Moretti che risultano essere stati eliminati dalla piattaforma.
La vicenda sta sollevando forti proteste nella comunità locale. Le persone coinvolte come vittime dei fatti sotto investigazione hanno manifestato rabbia e incredulità, sottolineando che «tutti sapevano» di quanto stava accadendo. Questa consapevolezza diffusa amplifica le critiche verso il sindaco, con richieste sempre più pressanti perché rassegni le dimissioni dall'incarico pubblico.
La richiesta dei dati a Facebook rappresenta un elemento cruciale dell'indagine. I profili scomparsi potrebbero contenere prove determinanti per chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità di coloro che risultano coinvolti. La cancellazione dei profili digitali della famiglia Moretti ha attirato l'attenzione degli investigatori, che ritengono possano essere stati rimossi per occultare elementi di rilevanza penale.
Intanto, continuano a emergere dettagli su frodi assicurative collegate a incendi che avrebbero interessato locali nella zona. I nuovi sospetti che gravano sulla famiglia Moretti si intersecano con l'indagine che vede il primo cittadino come persona sottoposta a scrutinio giudiziario. La situazione politica a Crans rimane tesa, con l'amministrazione comunale al centro di crescente contestazione pubblica.