Un tribunale federale di Manhattan ha emesso un verdetto di colpevolezza nei confronti di tre fratelli accusati di uno dei casi di sfruttamento sessuale più gravi degli ultimi anni. Oren Alexander (38 anni), Tal Alexander (39 anni) e Alon Alexander (38 anni) dovranno ora affrontare possibili condanne all'ergastolo per aver sistematicamente drogato e violentato numerose vittime femminili nel corso di un lungo periodo. I tre uomini, arrestati nel dicembre 2024, sono rimasti detenuti presso il carcere di Metropolitan Detention Center a Brooklyn in attesa del processo.

Due dei fratelli, Oren e Tal, erano partner commerciali dell'agenzia immobiliare di lusso Official a New York, una posizione che avrebbe sfruttato per guadagnare fiducia e accesso alle loro vittime. Alon, invece, ricopriva un incarico dirigenziale presso una società specializzata in servizi di sicurezza privata. Durante il processo, durato sei settimane, undici donne hanno deposto fornendo testimonianze dettagliate degli abusi subiti. Tal Alexander è stato riconosciuto colpevole di sette capi d'accusa, mentre i suoi fratelli gemelli ne hanno ricevuti sei ciascuno.

Secondo le argomentazioni della pubblica accusa, i tre avevano messo in atto una strategia collaudata per selezionare le vittime, isolarle e perpetrare violenze. Il pubblico ministero Andrew Jones ha dichiarato nel corso della sua arringa conclusiva del 3 marzo che i fratelli si presentavano come uomini facoltosi alla ricerca di compagnia, quando in realtà agivano con premeditazione e calcolo. «Hanno operato con una mancanza totale di umanità e una sorta di macabro senso di superiorità», ha affermato Jones davanti ai giudici.

Gli avvocati difensori hanno tentato di contrastare le accuse sostenendo che gli incontri in questione fossero stati consensuali, una tesi che il tribunale ha tuttavia rigettato. Tra i legali di Oren Alexander figurano Marc Agnifilo e Teny Geragos, gli stessi professionisti che hanno rappresentato il rapper e imprenditore musicale Sean "Diddy" Combs nel suo recente processo per traffico sessuale. Combs è stato condannato a quattro anni di prigione per reati legati allo sfruttamento, sebbene sia stato assolto dalle imputazioni più gravi che avrebbero potuto portare a una sentenza di ergastolo.

Il procuratore distrettuale della giurisdizione di Manhattan, Jay Clayton, ha commentato il verdetto affermando che la decisione della corte rappresenta un messaggio forte contro lo sfruttamento sessuale nelle comunità di New York, pur riconoscendo che nessuna sentenza potrà mai ripagare il trauma subito dalle vittime. Tuttavia, la battaglia legale non è conclusa: Howard Srebnick, avvocato difensore di Alon Alexander, ha già annunciato l'intenzione di ricorrere in appello contro la sentenza.