Un tentativo di contrabbando sofisticato è stato scoperto lo scorso 20 febbraio all'aeroporto di Bergamo, quando i finanzieri hanno fermato una hostess ucraina di 38 anni in arrivo da Dubai insieme all'equipaggio di un volo commerciale. La donna è stata sottoposta a controllo di routine, tra i tanti che vengono effettuati sui passeggeri e sugli equipaggi provenienti dagli Emirati Arabi a causa del rischio contrabbando di preziosi. In questo caso, il sospetto si è rivelato pienamente fondato.

Dall'ispezione iniziale del bagaglio a mano della hostess sono emerse subito alcune incongruenze. All'interno del trolley sono state trovate quattro scatole di lusso – due Rolex e due Cartier – apparentemente vuote. Alla domanda circa la localizzazione dei gioielli, la donna ha mostrato una lettera di vettura nella quale si asseriva che i preziosi sarebbero stati spediti successivamente dalla Russia. L'atteggiamento nervoso della hostess e alcune incongruenze nella documentazione hanno però insospettito gli agenti della Guardia di Finanza, i quali hanno deciso di procedere con una perquisizione personale più approfondita.

È stato a questo punto che è emersa la realtà: i gioielli non erano affatto rimasti in Russia. Nascosti strategicamente sotto i vestiti dell'uniforme, nella parte superiore dell'avambraccio, gli agenti hanno rinvenuto un bracciale Cartier dal valore di oltre 21mila euro. Ulteriori ricerche hanno portato al ritrovamento di un marsupio-cintura indossato sotto la gonna, al cui interno erano riposti due orologi Rolex rispettivamente valutati 6.600 e 11.750 euro, oltre a un anello Cartier di circa 2mila euro. Il valore totale della merce illegalmente celata ammontava a 42.085 euro.

Le verifiche successive hanno confermato che tutti e quattro i gioielli erano stati acquistati regolarmente, come documentato dai certificati di acquisto e dalle garanzie rinvenuti nella disponibilità della donna. Tuttavia, la mancata dichiarazione dei beni all'ingresso nel territorio italiano ha configurato il reato di contrabbando. La hostess è stata pertanto denunciata dai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La donna è stata inoltre sanzionata con una multa amministrativa di oltre 11.800 euro, mentre i gioielli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo in attesa dei successivi sviluppi giudiziari del procedimento.