Un ritrovamento macabro ha scosso la provincia torinese nel pomeriggio di lunedì 9 marzo. Un agricoltore, impegnato in lavori di routine con il trattore su un terreno di sua proprietà adiacente alla strada Buttigliera a Chieri, ha fatto la scoperta che potrebbe dare una risposta a un mistero durato quasi otto mesi. Nel fossato laterale della carreggiata, parzialmente celato dalla fitta vegetazione della zona, giaceva un cadavere in stato avanzato di decomposizione. Sul luogo sono prontamente sopraggiunti i carabinieri della compagnia locale, i vigili del fuoco e il magistrato di turno, che hanno avviato immediatamente i rilievi investigativi. La strada è stata interdetta al traffico per consentire le operazioni di legge.

Gli elementi emersi fin dai primi momenti spingono gli inquirenti verso un'identificazione ormai quasi certa. Il corpo indossava un casco identico a quello di Eric Bellini, un uomo di 47 anni originario di Moriondo Torinese che risulta disperso dall'estate scorsa. Ancora più significativo: a poca distanza dal cadavere è stata rinvenuta una motocicletta Ktm dai colori nero e arancione, quella stessa moto con la quale il quarantasettenne aveva lasciato la sua abitazione il 5 luglio 2025. L'ultima traccia di Bellini risaliva a quella sera stessa, quando era stato avvistato in una sagra a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti, a circa dieci chilometri dal luogo del ritrovamento.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla procura di Torino, l'ipotesi più probabile è che l'uomo abbia perso il controllo della motocicletta quella stessa notte, finendo fuori strada e rimanendo intrappolato nel fossato. La fitta vegetazione che caratterizza la zona avrebbe reso il cadavere invisibile ai passanti per mesi, permettendo solo alla decomposizione di continuare indisturbata. L'agricoltore che ha effettuato la scoperta è stato sottoposto a interrogatori prolungati dagli uomini dell'Arma.

Per giungere a una conferma ufficiale dell'identità della vittima, gli inquirenti faranno affidamento sull'autopsia e sull'esame del Dna, che verranno eseguiti nei prossimi giorni. Questi accertamenti saranno determinanti anche per stabilire con precisione le cause della morte, sebbene la dinamica di un incidente stradale seguito da caduta nel fossato appaia ormai lo scenario più credibile. Nel frattempo, proseguono le indagini per ricostruire gli ultimi movimenti di Bellini durante quella sera d'estate quando svanì nel nulla.