La notte scorsa Teheran è stata teatro di intensi attacchi aerei che hanno seminato devastazione in diverse zone della capitale iraniana e in altre aree del paese. Tra i bersagli colpiti figurano strutture residenziali che ospitavano famiglie civili, causando un bilancio pesante in termini di vite umane e danni materiali. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente, con le autorità locali impegnate nel recupero dei sopravvissuti dalle macerie.

Nel quartiere Resalat, uno dei più colpiti, almeno due complessi residenziali sono stati distrutti dal fuoco nemico. Un operatore della Mezzaluna Rossa iraniana ha descritto la situazione sul campo: i team di emergenza stanno lavorando senza sosta per estrarre persone vive dalle rovine. Fino a questo momento, i soccorritori hanno già recuperato tre sopravvissuti, ma le operazioni di ricerca proseguono poiché si teme che altre persone rimangono ancora intrappolate sotto le macerie crollate.

Secondo le fonti dell'emittente internazionale Al Jazeera, il bilancio complessivo degli attacchi risulta particolarmente grave: almeno quaranta persone hanno perso la vita nel solo bombardamento che ha colpito il quartiere residenziale della capitale. Le vittime sono in prevalenza civili, molti dei quali famiglie sorprese negli edifici durante la notte.

Gli attacchi aerei non si sono limitati a Teheran. Altre città iraniane hanno subito raid significativi, con conseguenze immediate sulla popolazione civile. In diverse aree del territorio nazionale sono state registrate interruzioni della fornitura di energia elettrica, aggravando ulteriormente la situazione di emergenza e rendendo più difficili le operazioni di soccorso notturne. Le comunicazioni rimangono parzialmente compromesse in vari settori del paese colpito.