Una mattinata indimenticabile per lo sci alpino paralimpico italiano. Durante le gare di combinata del 10 marzo a Milano-Cortina, la delegazione azzurra ha firmato una prestazione memorabile, conquistando quattro medaglie in appena due ore di competizioni. Il capolavoro si concretizza con un oro e tre argenti che proiettano l'Italia tra le nazioni protagoniste di questi Giochi invernali e già superano il bottino di Pechino 2022.
Giacomo Bertagnolli, in coppia con la guida Andrea Ravelli, si impone nella combinata e festeggia il massimo riconoscimento. Poco prima, Chiara Mazzel (con Nicola Cotti Cottini) aveva già salito il podio al secondo posto nella medesima disciplina al femminile, fermato soltanto dall'austriaca Veronika Aigner, distaccata di poco più di tre secondi. È il terzo medaglia per la sciatrice azzurra in questa edizione dei Giochi: oltre all'argento odierno, ha già all'attivo un oro nel superG e un argento nella discesa. Fuori dai primi tre gradini si piazza Martina Vozza, quinta a meno di nove secondi dalla vetta.
Nella combinata slalom uomini standing, Federico Pellizzari sigla un altro argento per la squadra italiana, costretto a cedere il primo posto al francese Arthur Bauchet. Chiude il ciclo vincente della giornata Rene De Silvestro, capace di conquistare la medaglia d'argento nella combinata slalom uomini sitting, dove l'olandese Kampschreur occupa il gradino più alto e l'altro olandese De Langen completa il podio in terza posizione.
I numeri raccontano di una squadra in forma eccezionale: otto medaglie complessive, di cui ben quattro arrivate nel giro di sole due ore di gare. Questo risultato rappresenta già un balzo in avanti rispetto a Pechino 2022, quando l'Italia aveva chiuso con sette medaglie complessive e due ori. Considerando che i Giochi sono ancora alle fasi iniziali, il bottino azzurro lascia presagire ulteriori soddisfazioni nei giorni a venire, consolidando la posizione dell'Italia tra le potenze dello sci paralimpico mondiale.