Nel pomeriggio di lunedì 2 marzo si è perso ogni contatto con Elena Rebeca Burcioiu, una ragazza rumena di 21 anni residente nella provincia di Barletta-Andria-Trani insieme a un'amica connazionale. L'ultimo segnale di vita risale a una telefonata ricevuta poco prima delle 13:00. Da allora, il suo telefono non risponde più e le autorità hanno avviato una vasta operazione di ricerca nelle campagne della provincia di Foggia.
Secondo quanto denunciato dall'amica che era con lei, Elena si era allontanata a bordo di un'auto scura insieme a un uomo. Preoccupata dal gesto, la compagna l'ha subito contattata al telefono: in quella brevissima conversazione, Elena le avrebbe detto di rientrare al più presto. La comunicazione si è interrotta bruscamente, e i tentativi successivi di raggiungerla sono rimasti senza esito. Il dispositivo mobile è stato successivamente rinvenuto a circa tre chilometri di distanza dal punto in cui era stata vista salire in macchina.
Gli investigatori hanno focalizzato l'attenzione su un soggetto straniero, la cui identità rimane al vaglio delle autorità. Questo individuo avrebbe rivolto minacce sia a Elena che alla sua amica pochi giorni prima della scomparsa. Dopo quell'episodio, non era più stato avvistato fino a questo momento. Le due ragazze, che ogni mattina si recavano sulla statale 16 nel tratto tra Foggia e San Severo per motivi di lavoro, non avevano segnalato ulteriori contatti con il misterioso uomo.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalle forze dell'ordine, proseguono senza sosta in un raggio esteso delle zone rurali foggiane. Ogni dettaglio relativo ai movimenti della 21enne rumana viene passato al setaccio degli inquirenti, mentre cresce l'apprensione per le sue condizioni e per i reali motivi della sua scomparsa. La comunità locale rimane in attesa di sviluppi su una vicenda che combina elementi di preoccupazione e mistero.