Un episodio di violenza domestica ha scosso Padova nella serata dell'8 marzo, quando le forze dell'ordine sono intervenute in seguito alla segnalazione di una donna vittima di aggressione. A finire in manette è stato un uomo di 32 anni, originario della Romania, accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna. L'arresto rappresenta un nuovo capitolo di una relazione caratterizzata da comportamenti violenti e controllanti.

Secondo la ricostruzione degli eventi, la coppia aveva trascorso la serata della festa della donna in compagnia di amici. Nel corso della cena, l'uomo avrebbe manifestato una gelosia esagerata verso la fidanzata, più giovane di due anni, accusandola di scambiarsi sguardi complici e sorrisi con gli altri uomini presenti al tavolo. Un pretesto che ha innescato una reazione violenta non appena i due sono rientrati a casa.

L'aggressione è stata brutale: il 32enne ha costretto la donna a inginocchiarsi, le ha afferrato per il collo e le ha versato addosso una lattina di birra. La vittima, trovando il coraggio di cercare aiuto, ha contattato immediatamente la polizia. L'intervento tempestivo delle autorità ha permesso di bloccare l'aggressore e di metterlo in sicurezza.

Al momento dell'arresto è emerso che l'uomo vantava un precedente ammonimento emesso nel 2024 dal questore di Padova proprio per maltrattamenti. Circostanza ancora più inquietante è il fatto che la donna, nonostante il monito ufficiale, aveva deciso di riaccoglierlo in casa poche settimane prima di questa ultima aggressione, probabilmente intimorita dalle possibili conseguenze di un rifiuto.

Oltre alle accuse di violenza domestica, a carico del romeno pendeva anche un ordine di carcerazione disposto dalla Procura di Belluno il 4 febbraio scorso per furto aggravato, con una condanna di un anno e quattro mesi ancora da scontare. L'uomo è stato dunque trasferito in carcere, dove dovrà rispondere sia dei reati legati alla violenza che degli obblighi pendenti.