La Borsa mediterranea del Turismo torna a Napoli con la sua 29esima edizione, trasformandosi quest'anno nella «Bmt Innovation». L'evento, in programma dal 12 al 14 marzo alla Mostra d'Oltremare, rappresenta da sempre un appuntamento cruciale per il settore b2b, riunendo agenzie di viaggio e operatori turistici. Ma il patron di Progecta, Angioletto De Negri, lancia una sfida provocatoria durante l'intervista con l'Agenzia Dire: secondo lui, le fiere dovrebbero aprire anche ai turisti comuni, con un biglietto d'ingresso, ribaltando il modello tradizionale.
La proposta nasce da un'osservazione sui comportamenti di viaggio attuali. De Negri evidenzia come i vacanzieri che scelgono pacchetti viaggi attraverso tour operator e servizi organizzati stiano rientrando senza particolari difficoltà, mentre chi opta per pianificazioni autonome corre rischi maggiori, rimanendo talvolta bloccato in destinazioni come Dubai o le Maldive. «Il consumatore ricerca in rete per organizzarsi da solo perché non conosce chi costruisce davvero il viaggio, chi lo vende realmente», spiega De Negri, tracciando un quadro della sfida moderna del turismo.
Nonostante le incertezze globali, la manifestazione napoletana dimostra vitalità: tutti gli stand risultano occupati, dai padiglioni 6 al 3. Per questa edizione, Progecta ha previsto due spazi dedicati all'innovazione e all'intelligenza artificiale. Una struttura espositiva con Zucchetti affronta il tema dell'IA nel settore alberghiero, mentre la partnership con Accenture mira al turismo organizzato, sia nella forma intermediata che diretta al pubblico finale. Entrambe le iniziative funzioneranno come percorsi formativi gratuiti.
Un'attenzione particolare merita l'ampliamento dell'area dedicata al segmento lusso, presente già nell'edizione precedente e rafforzata quest'anno. Nasce il marchio «Napoli e Campania Luxury Destination», con conferenze specializzate e la partecipazione di quindici buyer del luxury provenienti da varie zone geografiche. Questa strategia riflette la volontà di posizionare Napoli e la Campania come mete di eccellenza turistica di fascia alta.
De Negri sottolinea come la scelta di conferire un sottotitolo annuale alla manifestazione rappresenti un'evoluzione nella comunicazione dell'evento. Nonostante le sfide del momento, la risposta degli operatori turistici rimane positiva, confermando come il settore continui a cercate soluzioni innovative per affrontare le nuove dinamiche del viaggio contemporaneo.