Un'indagine Censis ha acceso un campanello d'allarme sul mercato del lavoro italiano: mentre l'80% dei lavoratori over 45 dichiara di sentirsi motivato, tra i giovani sotto i 45 anni la percentuale crolla a un preoccupante 25%. Ancora più allarmante, il 53,9% dei più giovani segnala una scarsa coinvolgimento quotidiano nelle proprie mansioni. A questo malcontento si aggiunge un ulteriore problema: quasi tre lavoratori su quattro (il 72,8%) ammettono che le loro competenze attuali non corrispondono alle esigenze del proprio ruolo, con il dato che peggiora sensibilmente tra gli under 34, dove il disallineamento raggiunge il 16,8%.
Proprio su questa frattura generazionale interviene Philip Morris International, che ha presentato "Future in Progress", un programma strutturato di sviluppo professionale pensato per universitari, giovani laureati e professionisti alle prime armi. L'azienda multinazionale riconosce un'esigenza precisa del mercato: la ricerca costante di specialisti in data analytics, logistica e marketing digitale rimane insoddisfatta, e le aziende più consapevoli hanno capito che investire in formazione interna rappresenta la soluzione più efficace. Il programma combina stage, tirocini e posizioni entry-level e mid-level in molteplici settori: dall'analisi dati alle operazioni logistiche, dal marketing digitale alla ricerca e sviluppo, fino alle funzioni trasversali come finanza, risorse umane e comunicazione.
"Questo progetto riafferma il nostro impegno nella crescita dei giovani talenti e nel rafforzamento dell'ecosistema professionale italiano," dichiara Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia. Il colosso mantiene in Italia una base solida di oltre 3.200 dipendenti diretti e coinvolge complessivamente 44mila persone attraverso le sue attività produttive, la ricerca, la logistica e i servizi di distribuzione. Per l'azienda, sostenere lo sviluppo dei giovani rappresenta un investimento nella competitività generale del Paese.
Future in Progress si distingue per la prospettiva internazionale: i partecipanti avranno l'opportunità di collaborare con team sia locali che esteri, ampliando significativamente la loro esperienza professionale oltre i confini nazionali. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di Philip Morris volta ad attrarre talenti in un contesto dove la trasformazione industriale e la transizione tecnologica accelerano costantemente la domanda di figure qualificate. Il programma rappresenta dunque un tentativo concreto di colmare il gap tra le aspettative dei giovani professionisti e le necessità reali del mercato, creando percorsi di carriera credibili e motivanti in settori cruciali per lo sviluppo futuro.