L'alta pressione oceanica che aveva caratterizzato i primi giorni di marzo sta per fare le valigie. L'Anticiclone delle Azzorre, responsabile del clima caldo e soleggiato che ha sorpreso gli esperti per la sua eccezionalità, non dovrebbe ripresentarsi in Italia prima del mese di aprile. Questa assenza apre le porte a un sistema meteorologico del tutto diverso, dove il Paese sarà esposto alle perturbazioni atlantiche e a sporadiche irrazioni di aria calda dal Nord Africa.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, i prossimi venti giorni ci riporteranno a un clima tipicamente primaverile: non bisogna aspettarsi ondate di maltempo prolungato o particolarmente severo, bensì piuttosto brevi episodi di pioggia intervallati da momenti di serenità. Nonostante gli ombrelli diventeranno più frequenti compagni delle nostre giornate, le temperature continueranno a mantenersi superiori alle medie stagionali, preservando quella sensazione di primavera autentica.
Nelle prime ventiquattro ore il quadro meteorologico non cambierà sostanzialmente rispetto ai giorni precedenti. Rovesci isolati interesseranno principalmente la catena appenninica nel pomeriggio, mentre piogge sparse lambiranno il Mar Ligure, coinvolgendo Liguria e Toscana fino alle zone interne. Giovedì 12 marzo la situazione si farà più seria con l'arrivo di un piccolo vortice dal Nord Atlantico che porterà precipitazioni più diffuse, sebbene il Nord-Est estremo e le Isole Maggiori ne resteranno praticamente esclusi. Come accaduto frequentemente negli ultimi mesi, la fascia adriatica beneficerà ancora una volta di una sostanziale protezione dal carico pluviometrico più rilevante.
Il fine settimana sarà ancora governato dall'alternanza tra sole e precipitazioni tipica della stagione. Venerdì 13 nel pomeriggio potranno manifestarsi temporali improvvisi sul Centro-Sud, mentre sabato 14 e domenica 15 vedranno il passaggio di un ciclone di provenienza scozzese. Le ultime simulazioni dei modelli meteorologici hanno rivelato una modifica rispetto alle previsioni iniziali: la traiettoria del vortice, anziché procedere dalla Scozia verso la Libia, si orienterà verso l'Algerie, comportando un coinvolgimento minore dell'Italia. Di conseguenza, sarà necessario avere gli ombrelli a portata di mano durante la giornata di sabato, mentre domenica le condizioni meteo dovrebbero risultare sensibilmente più asciutte e stabili.