Un tragico incidente ha scosso la Svizzera nel tardo pomeriggio di ieri, 10 marzo, quando un autobus della flotta AutoPostale ha subito un violento incendio a Kerzers, nel Canton Friburgo, a circa venti chilometri a ovest di Berna. L'episodio si è verificato intorno alle 18:25 sulla strada principale della cittadina, in MurtenStrasse. Il pullman stava effettuando una corsa regionale tra Düdingen e Kerzers quando le fiamme hanno cominciato a propagarsi con straordinaria rapidità. I video registrati da testimoni e diffusi sui social media documentano lingue di fuoco che fuoriuscivano dai finestrini nella zona centrale del veicolo, un'immagine agghiacciante che ha catturato lo shock di chi si trovava nei paraggi.

Secondo le testimonianze e le prime ricostruzioni fornite dalla polizia cantonale, il rogo sarebbe stato innescato da una persona che si è cosparsa di benzina e si è data fuoco mentre si trovava a bordo del mezzo pubblico. Il maresciallo Frédéric Papaux ha dichiarato che gli investigatori al momento stanno vagliando molteplici ipotesi, dall'errore umano fino a un atto deliberato e intenzionale. Non è ancora stato possibile determinare con certezza se si tratti di un caso di autoimmolazione volontaria oppure di un'azione a sfondo terroristico. Una conferenza stampa è stata programmata per le 14 dello stesso giorno al fine di comunicare i progressi delle indagini.

L'intervento dei soccorsi è stato tempestivo e coordinato. Vigili del fuoco, forze di polizia e servizi sanitari si sono precipitati sul luogo secondo una procedura d'emergenza ben organizzata. I presenti hanno confermato che il veicolo è stato completamente circondato dalle fiamme prima che le operazioni di spegnimento avessero inizio. Le squadre di soccorso hanno agito con rapidità, estraendo i passeggeri in preda al panico e fornendo i primi interventi ai feriti. Tre persone gravemente ferite sono state trasportate in ospedale tramite ambulanza e un elicottero di soccorso, mentre altre due vittime sono state valutate sul posto e dimesse senza necessità di ricovero.

Il bilancio finale della tragedia è pesante: sei persone hanno perso la vita e cinque sono rimaste ferite nell'incidente. Non è ancora stata chiarita la composizione precisa del numero di passeggeri che si trovavano a bordo del pullman al momento dell'accaduto. La polizia cantonale ha avviato una linea telefonica dedicata ai testimoni per raccogliere ulteriori dettagli e ricostruire l'esatta sequenza degli eventi. AutoPostale, la principale società di trasporto pubblico regionale della Svizzera i cui bus gialli sono una presenza costante nel paesaggio urbano e nei villaggi più isolati, dove quotidianamente trasportano studenti e residenti delle comunità periferiche, ha assistito a uno dei più gravi incidenti della sua storia operativa. Le autorità competenti rimangono in attesa di chiarimenti sul movente e sulle circostanze precise che hanno portato al drammatico accadimento.