Un riconoscimento postumo attende Zaha Hadid nel cuore del rinato quartiere Citylife di Milano. L'amministrazione municipale della zona ha dato il via libera all'intitolazione di un percorso pedonale in onore della grande architetta, collocato strategicamente ai piedi della sua opera più iconica nel capoluogo lombardo. Il sentiero, che collega via Demetrio Stratos a viale Eginardo da un lato e a viale Duilio dall'altro, diventerà così un tributo permanente a chi ha trasformato lo skyline milanese con la sua visione audace.

La Torre Generali, simbolo inconfondibile del nuovo volto di Milano, è frutto della genialità progettuale di Hadid. Con i suoi 177 metri di altezza, l'edificio rappresenta un capolavoro dell'architettura contemporanea, caratterizzato dalle forme fluide e dinamiche che contraddistinguevano lo stile della progettista. Peccato che Zaha non abbia potuto assistere al completamento della struttura: nata a Baghdad nel 1950, scomparve a Miami il 31 marzo 2016, quando il grattacielo era ancora in fase di realizzazione.

Nella delibera approvata, il Municipio 8 ha sottolineato l'importanza storica della figura di Hadid nel panorama architettonico mondiale. Secondo il documento, si tratta di una delle architette più innovative e impattanti dei ultimi due secoli, il cui contributo alla trasformazione urbana di Milano rimane indelebile. La scelta di dedicarle proprio la passeggiata che corre sotto la sua torre non è casuale: rappresenta il modo più diretto e significativo per onorare il suo lascito nel luogo dove ha lasciato il segno più profondo sulla città.