Un'altra vittima italiana alle isole Canarie. Cristina Colturi, 28 anni residente nel comasco, ha tragicamente perso la vita durante un volo in parapendio biposto sulla spiaggia di La Enramada a Tenerife. La giovane viveva nelle isole spagnole ormai da dodici mesi, dove aveva scelto di trasferirsi per motivi ancora non chiariti dalle cronache.
L'incidente si è verificato durante un'attività di parapendio acrobatico, una pratica sempre più diffusa tra i turisti che visitano l'arcipelago. Secondo le prime ricostruzioni, il volo biposto rappresentava un'esperienza ricreativa, ma per ragioni ancora da accertare si è concluso tragicamente. Le autorità locali hanno avviato le indagini per determinare le cause esatte della morte.
La notizia ha scosso profondamente la famiglia della giovane, che da Como segue gli sviluppi da lontano. La madre di Cristina ha commentato il lutto con parole piene di amore, dichiarando che intende celebrare la memoria della figlia con una cerimonia particolare. "Faremo una grande festa per dirle addio" ha affermato, aggiungendo che vorrebbe vestire la giovane "come una regina", trasformando il momento del dolore in un tributo alla bellezza della vita che Cristina ha vissuto.
L'episodio riporta l'attenzione sugli sport estremi praticati nelle destinazioni turistiche, dove le misure di sicurezza e il monitoraggio degli operatori non sempre corrispondono ai standard europei. La comunità italiana alle Canarie rimane scossa da quanto accaduto, mentre continuano le ricerche per chiarire la dinamica dell'incidente.