Fratelli d'Italia si presenta come protagonista nella costruzione di una nuova maggioranza di centrodestra all'Eurocamera. A sottolinearlo è Carlo Fidanza, che guida la delegazione meloniana tra i banchi di Strasburgo, commentando il risultato della votazione odierna in Plenaria. Secondo Fidanza, il voto rappresenta il completamento di una strategia articolata su tre pilastri, tutti approvati nelle ultime settimane dall'assemblea europea.

I tre provvedimenti costituiscono il nucleo della nuova politica dell'Unione europea volta a contrastare i flussi migratori irregolari. Oltre al voto di oggi, il pacchetto normativo include il concetto di Paese terzo sicuro e l'istituzione della lista dei Paesi terzi sicuri. Secondo il capodelegazione di FdI, questa architettura legislativa rappresenta l'eredità diretta del lavoro compiuto dal governo Meloni nei mesi precedenti e del suo approccio alla questione migratoria.

Fidanza sottolinea che, sebbene rimangano alcuni passaggi tecnici di completamento, il pacchetto normativo è sostanzialmente concluso. L'importante merito, a suo dire, va attribuito al governo italiano che ne ha fornito l'ispirazione politica e all'opera diplomatica svolta dai conservatori europei in assemblea. Il risultato evidenzia come Fratelli d'Italia sia riuscita a catalizzare una coalizione trasversale di centrodestra attorno a queste misure.

Questo successo legislativo rappresenta un rafforzamento della posizione italiana in Europa su uno dei temi più sensibili dell'agenda politica continentale. La capacità di Roma di esportare il proprio modello di gestione migratoria e di costruire consensi attorno ad esso testimonia l'influenza crescente della delegazione italiana conservatrice nei processi decisionali europei. Il risultato potrebbe consolidare ulteriormente il ruolo di FdI come forza determinante nei negoziati comunitari sui dossier prioritari per il governo nazionale.