L'Europa resta vulnerabile agli shock energetici: ancora dipendente da petrolio e gas importati
Nonostante i progressi degli ultimi anni, l'Ue rimane esposta ai rischi dei mercati internazionali di idrocarburi che coprono il 60% del fabbisogno energetico. Le tensioni mediorientali riaccendono i timori su inflazione e crescita economica.