Huaweigate, clamoroso errore a Bruxelles: eurodeputato indagato per sbaglio, colpa dell'omonimia
La procura belga ha accusato il maltese Daniel Attard di corruzione legata a Huawei, ma si è trattato di un'identità scambiata: i soldi sospetti provenivano da un imprenditore omonimo, non dall'eurodeputato.