Mosca trasforma l'antisemitismo in arma di destabilizzazione contro l'Occidente
Un'indagine dell'Istituto Gino Germani rivela come la Russia sfrutta i pregiudizi antiebraici come strumento di guerra cognitiva e disinformazione per minare la democrazia occidentale, adattando tatiche risalenti all'epoca sovietica al contesto digitale contemporaneo.